Riordino delle detrazioni fiscali 2025

Circolare n. 6/E del 29 maggio 2025 – Le nuove regole dell’Agenzia delle Entrate

Introduzione

Con la Circolare n. 6/E del 29 maggio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni operative sul riordino delle detrazioni fiscali previsto dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024). Dal 1° gennaio 2025 cambia il modo in cui i contribuenti con reddito superiore a 75.000 euro possono beneficiare delle detrazioni IRPEF: viene introdotto un sistema progressivo che tiene conto sia del reddito sia della situazione familiare. In questo articolo faremo il punto delle detrazioni per oneri alla luce delle novità previste dalla legge di bilancio 2025.

Obiettivi della riforma

La riforma ha tre finalità principali:
1. Riordinare e semplificare le numerose detrazioni esistenti nel TUIR.
2. Ridurre gradualmente il beneficio per i redditi più alti.
3. Tutelare le famiglie con figli o componenti con disabilità.

Come funziona il nuovo limite alle detrazioni

Dal 2025, i contribuenti con reddito complessivo oltre 75.000 euro potranno portare in detrazione solo un importo massimo di oneri e spese, calcolato sulla base di due parametri fondamentali: il reddito complessivo (al netto della prima casa) e il numero di figli a carico.

Importi base e coefficienti

Fascia di reddito complessivoImporto base
75.001 € – 100.000 €14.000 €
Oltre 100.000 €8.000 €

Coefficienti familiari:

Situazione familiareCoefficiente
Nessun figlio a carico0,50
1 figlio a carico0,70
2 figli a carico0,85
≥3 figli o figlio con disabilità1,00

Esempio di calcolo: Contribuente con reddito di 80.000 € e 2 figli a carico → 14.000 € × 0,85 = 11.900 € di spese massime detraibili.

Figli a carico anche oltre i 30 anni

La Circolare n. 6/E chiarisce che, ai fini delle detrazioni per oneri e spese, rientrano anche i figli di età pari o superiore a 30 anni, anche se non disabili, purché fiscalmente a carico del contribuente. Il riferimento è il comma 4-ter dell’articolo 12 del TUIR.

Determinazione del reddito complessivo

Il reddito complessivo da considerare per il calcolo del massimale di spese è quello al netto dell’abitazione principale e delle sue pertinenze, ma include redditi soggetti a cedolare secca, redditi in regime forfetario, mance con imposta sostitutiva ed eventuali quote ACE residue. Per chi aderisce al concordato preventivo biennale, rileva il reddito effettivo e non quello concordato.

Spese escluse dal limite

Le seguenti voci non concorrono al limite del nuovo articolo 16-ter TUIR:
• Spese sanitarie
• Investimenti in start-up o PMI innovative
• Detrazioni forfetarie (es. cani guida)
• Mutui e assicurazioni stipulati entro il 31/12/2024
• Rate di spese edilizie sostenute fino al 31/12/2024

Franchigia per i redditi oltre 50.000 €

Un ulteriore limite già in vigore e tuttora confermato anche dopo l’introduzione dell’articolo 16-ter TUIR riguarda la cosiddetta franchigia di 260 euro prevista dall’articolo 15, comma 3-bis del TUIR.

In pratica:

  • per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 50.000 euro, le detrazioni per oneri (come spese sanitarie, istruzione, interessi mutui, assicurazioni, donazioni, ecc.) sono ridotte di 260 euro;
  • la riduzione non si applica alle spese sanitarie, che restano integralmente detraibili, né agli oneri esclusi dal nuovo limite del 16-ter (ad esempio start-up innovative, PMI o detrazioni forfetarie).

Esempio pratico

Un contribuente con reddito complessivo di 55.000 euro che matura detrazioni per oneri pari a 1.200 € (ad esempio per spese universitarie e assicurazioni)
→ dovrà applicare la franchigia:
1.200 € − 260 € = 940 € di detrazione effettivamente spettante.

Collegamento con il nuovo art. 16-ter TUIR

La franchigia opera prima dell’applicazione del nuovo limite di detraibilità previsto per i redditi oltre 75.000 €. Pertanto, per chi supera 75.000 €, le regole si applicano in modo cumulativo:

  1. prima si riducono le detrazioni della franchigia da 260 €,
  2. poi si verifica se l’ammontare totale delle spese rientra nei massimali del nuovo articolo 16-ter.

Ulteriore riduzione oltre i 120.000 € di reddito

Per i redditi superiori a 120.000 €, la detrazione subisce un’ulteriore riduzione calcolata con la formula: (240.000 – Reddito) / 120.000. Esempio: per un reddito di 150.000 €, la detrazione è ridotta del 25%.

Altre novità della Circolare n. 6/E

AmbitoNovità
Spese scolasticheAumentato a 1.000 € per studente il limite detraibile (19%)
Cani guida per non vedentiDetrazione forfetaria elevata a 1.100 €, eliminato il tetto complessivo di spesa

 

Tabella riepilogativa delle soglie di reddito e dei relativi limiti

Soglia di reddito complessivoRegola applicataEffetto sulla detrazione
Fino a 50.000 €Nessuna limitazioneDetrazioni piene secondo le singole norme
Oltre 50.000 €Franchigia di 260 €Detrazioni ridotte di 260 € (escluse spese sanitarie)
Oltre 75.000 €Applicazione art. 16-ter TUIRMassimale calcolato in base a reddito e numero figli
Oltre 120.000 €Riduzione proporzionaleDetrazione ulteriormente ridotta secondo formula (240.000 – reddito) / 120.000

Esempi pratici

Per semplicità, in tutti gli esempi, ipotizziamo che la detrazione sia al 19% e che il contribuente abbia un ammontare totale di spese detraibili (diverse dalle sanitarie e non escluse dal limite dell’Art. 16-ter) pari a 15.000€.

1. Fino a 50.000€ (Detrazioni piene)

ParametroValore
Reddito Complessivo45.000€
Spese Detraibili (19%)15.000€
Regola ApplicataNessuna limitazione

Calcolo

  1. Detrazione Lorda: 15.000€×19%=2.850€
  2. Detrazione Netta: 2.850€ (Non si applica né franchigia né massimale)

Risultato: Il contribuente beneficia della detrazione piena di 2.850€


2. Oltre 50.000€ (Applicazione della Franchigia)

ParametroValore
Reddito Complessivo60.000€
Spese Detraibili (19%)15.000€
Regola ApplicataFranchigia di 260€.

Calcolo

  1. Detrazione Lorda: 15.000€×19%=2.850€
  2. Applicazione Franchigia: 2.850€−260€=2.590€

Risultato: Il beneficio è ridotto a 2.590€


3. Oltre 75.000€ (Franchigia + Massimale Art. 16-ter)

ParametroValore
Reddito Complessivo90.000€
Figli a Carico1
Spese Detraibili (19%)15.000€
Regole ApplicateFranchigia di 260€ + Massimale Art. 16-ter

Calcolo

  1. Massimale di Spesa (Art. 16-ter):
    • Base (75.001€−100.000€): 14.000€
    • Coefficiente (1 figlio): 0,70
    • Massimale: 14.000€×0,70=9.800€
  2. Spesa Rilevante: La spesa effettiva di 15.000€ supera il massimale di 9.800€. Si considera solo 9.800€ di spesa.
  3. Detrazione Lorda sulla spesa massima: 9.800€×19%=1.862€
  4. Applicazione Franchigia (riduzione su detrazione): 1.862€ – 260€ = 1.602€

Risultato: Il beneficio finale è 1.602€. In questo caso, il massimale ha un impatto maggiore della franchigia


4. Oltre 120.000€ nessun figlio a carico (Franchigia + Massimale Art. 16-ter + Riduzione Proporzionale)

ParametroValore
Reddito Complessivo150.000€
Figli a CaricoNessuno
Spese Detraibili (19%)15.000€
Regole ApplicateFranchigia + Massimale Art. 16-ter + Riduzione Proporzionale

Calcolo

  1. Massimale di Spesa (Art. 16-ter):
    • Base (Oltre 100.000€): 8.000€
    • Coefficiente (Nessun figlio): 0,50.
    • Massimale: 8.000€×0,50=4.000€
  2. Spesa Rilevante: Si considera solo 4.000€ di spesa, in quanto l’importo di 15.000€ supera il massimale
  3. Detrazione Lorda sulla spesa massima: 4.000€×19%=760€
  4. Applicazione Franchigia (riduzione su detrazione): 760€−260€=500€
  5. Riduzione Proporzionale:
    • Fattore di riduzione: (240.000−150.000) /120.000=90.000/120.000=0,75
    • La detrazione viene moltiplicata per 0,75 (ovvero ridotta del 25%)
  6. Detrazione Netta Finale: 500€×0,75=375€

Risultato: Il beneficio finale è drasticamente ridotto a 375€


5. Oltre 120.000€ con figlio carico (Franchigia + Massimale Art. 16-ter + Riduzione Proporzionale)

ParametroValore
Reddito Complessivo150.000€
Figli a Carico1
Spese Detraibili (19%)15.000€
Regole ApplicateFranchigia + Massimale Art. 16-ter + Riduzione Proporzionale

Calcolo

  1. Massimale di Spesa (Art. 16-ter):
    • Base (Oltre 100.000€): 8.000€
    • Coefficiente (1 figlio): 0,70.
    • Massimale: 8.000€×0,70=5.600€
  2. Spesa Rilevante: Si considera solo 5.600€ di spesa, in quanto l’importo di 15.000€ supera il massimale
  3. Detrazione Lorda sulla spesa massima: 5.600€×19%=1.064€
  4. Applicazione Franchigia (riduzione su detrazione): 1.064€−260€=804€
  5. Riduzione Proporzionale:
    • Fattore di riduzione: (240.000−150.000) /120.000=90.000/120.000=0,75
    • La detrazione viene moltiplicata per 0,75 (ovvero ridotta del 25%)
  6. Detrazione Netta Finale: 804€×0,75=603€

Risultato: Il beneficio finale è drasticamente ridotto a 603€

Conclusione

Il riordino delle detrazioni segna un cambiamento importante per i contribuenti con redditi medio-alti. Un sistema più progressivo e selettivo, che mira a rendere la leva fiscale più equa, ma richiede maggiore attenzione nella pianificazione delle spese e nella dichiarazione dei redditi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *