Contributo Aggiuntivo Tempo Determinato – Decreto Dignità

Con l’entrata in vigore della Legge n.96 del 9 agosto 2018 di conversione del “Decreto Dignità”, il legislatore ha apportato sostanziali modifiche al contatto di lavoro a tempo determinato, integrando l’articolo 19 del D.lgs. 81/2015.

Sul tema della contribuzione applicabile vengono apportate delle modifiche penalizzanti rispetto all’uso di contratti a tempo determinato. È previsto infatti dall’articolo 3 della Legge di conversione che il valore del contributo addizionale ASPI (ora NASPI) cui sono tenute le aziende per il ricorso al contatto a tempo determinato (in forza di quanto previsto dalla Legge 92/2012) pari al 1,4% venga maggiorato dello 0,5% in conseguenza di ogni rinnovo contrattuale (anche in somministrazione).

L’applicazione della maggiorazione contributiva non sconta alcun periodo transitorio. Ne consegue che per tutte le proroghe avvenute dal 14/07/2018 in poi dovrà applicarsi la maggiorazione dello 0.50%.

Esempio di determinazione del contributo addizionale in ipotesi di rinnovi contrattuali della durata massima di 24 mesi.

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Con la Circolare 121 del 06/09/2019, dopo oltre un anno dalla sua applicazione, l’istituto fornisce le indicazioni operative per la denuncia ed il versamento del predetto contributo, in particolare i datori di lavoro tenuti al versamento della maggiorazione del contributo addizionale NASpI, a decorrere dalla competenza settembre 2019, esporranno nel flusso Uniemens, nella sezione AltreAdebito di DatiRetributivi di DenunciaIndividuale, i lavoratori per i quali è dovuta la maggiorazione, valorizzando i seguenti elementi:

  • Nell’elemento CausaleADebito deve essere inserito uno dei seguenti valori: M701, M702, M703, M704, M7NN, a seconda che si tratti del primo, secondo, terzo, quarto o ennesimo rinnovo;
  • Nell’elemento AltroImponibile deve essere indicata la quota di imponibile soggetta a maggiorazione;
  • Nell’elemento NumGG o NumOre Ne deve essere inserito il numero di giorni/ore a cui si riferisce la contribuzione dovuta, secondo la medesima logica di calcolo di GiorniContributi e OreContributi;
  • Nell’elemento ImportoaDebito deve essere indicata la maggiorazione del contributo addizionale NASpI dovuta, calcolata secondo la seguente formula: numeroRinnovo*0,5%*AltroImponibile (dove numeroRinnovo=1 se CausaleADebito=M701, numeroRinnovo=2 se CausaleADebito=M702, ecc.).

Esempio: in caso di 3° rinnovo e retribuzione di € 1.000,00 l’importo del contributo addizionale sarà pari a (3*0.5%*1000.00) = 15.00

Restano invariate le modalità di versamento del contributo addizionale ordinario dell1.4%

Il lavoratore interessato dal rinnovo di un precedente contratto a tempo determinato dovrà essere indicato nel flusso Uniemens, nell’elemento, con il codice tipo assunzione “1R” (avente il significato di “Assunzione effettuata a seguito di rinnovo di precedente rapporto a tempo determinato).

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